Wise Society : Riciclo, la spazzatura informatica vale 21 miliardi di dollari
ARTICOLI Vedi tutti >>

Riciclo, la spazzatura informatica vale 21 miliardi di dollari

Nel web si possono trovare le istruzioni per il fai-da-te dell'estrazione, ma è difficile e pericoloso. Meglio evitare

Ilaria Lucchetti
9 luglio 2012

foto di denebinside/flickrUn tesoro da favola. Ventuno miliardi di dollari in oro e argento che ogni anno finiscono dritti in discarica. Componenti pregiate, ma sottovalutate, di oggetti di uso quotidiano e dal declino veloce: computer, tablet, cellulari e altre apparecchiature elettroniche.

Il succoso malloppo, pari a 320 tonnellate d’oro e 7.200 d’argento, subisce un destino tanto infausto quanto incredibile: invece di essere riciclato, cosa che accade soltanto nel 15% dei casi, è destinato a diventare spazzatura, o meglio e-waste, come hanno specificato gli addetti ai lavori riuniti qualche giorno fa ad Accra (Ghana) per un congresso sulla sostenibilità globale elettronica.

La notizia dello spreco è stata ripresa dall’agenzia di stampa Adnkronos che ha evidenziato come questi metalli preziosi siano utilizzati in quanto ottimi conduttori termici ed elettrici. E il loro uso non potrà che confermarsi in crescita costante anche in futuro, data la diffusione dei dispositivi informatici che, dai 100 milioni di articoli prodotti quest’anno, potrebbero toccare quota 200 nel 2014.

A rendere la mancata gestione di questi rifiuti di lusso ancora più grave, è da segnalare che nei Paesi in via di sviluppo se ne potrebbe recuperare il 90% senza nemmeno fare ricorso a procedimenti industriali.

Allora un buon consiglio è quello di informarsi bene prima di gettare via gadget tecnologici o computer. A Milano, ad esempio, il soggetto principale incaricato della raccolta è l’Amsa, a Roma l’Ama, a Napoli l’Asia e a Torino l’Amiat. Ma ogni centro dispone delle strutture per farsi carico del ritiro e del corretto smaltimento di quelli che non sono vecchi arnesi di cui disfarsi in qualche stradina di periferia e viottolo di campagna, bensì dei piccoli tesori da riutilizzare al meglio.

© Riproduzione riservata
Continua a leggere questo articolo:
Link Sponsorizzati
COMMENTA NELLA COMMUNITY

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 14279 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 14280 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 926 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 14113 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 14276 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 1023 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 14278 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 9534 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 1523 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 1569 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 126 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 566 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 579 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 14277
CORRELATI IN WISE
 
DALLA COMMUNITY