Wise Society : Moorea diventa l’avatar del pianeta
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Moorea diventa l’avatar del pianeta

L'isola della Polinesia diventerà presto un modello ecologico tridimensionale e combinerà al suo interno informazioni su natura e società

16 gennaio 2015

Foto dany13/FlickrE’ un paradiso terrestre meta ogni anno di tantissimi turisti che da tutto il mondo vi si recano per godersi lo spettacolo di una natura ancora incontaminata arricchita da mare cristallino protetto dalla barriera corallina.

Ma l’isola vulcanica di Moorea nella Polinesia francese, potrebbe presto diventare il primo ecosistema del mondo replicato come modello nei minimi dettagli sia nella fauna e nella flora che nella geografia e nei panorami in forma digitale grazie ad un team internazionale di studiosi che sta preparando un vero e proprio avatar dell’isola detta  “ramarro giallo” in tahitiano. Un’azione spesso tentata in passato dagli ecologisti per comprendere le relazioni tra temperature e popolazione o tra prede e predatori ma che fino ad ora ha dato vita solo a modelli utili solo a fornire alcune delle risposte che ci si aspettava.

«Il mondo sta cambiando e noi abbiamo bisogno di disegnare i differenti scenari che ci aspettano. Per esempio se un hotel è costruito in un determinato luogo come può incidere sul cambio dell’ecosistema circostante? Oppure se una specie scompare da un fiume che cosa accade a valle?», commenta Neil Davies, uno degli animatori di questo progetto chiamato IDEA e direttore della stazione biomarina Gump Station dell’Università della California di stanza sull’isola. Secondo lui Moorea è il luogo ideale sia per la sua collocazione geografica che per il numero di abitanti (17.000). Ma anche perché qui sin dagli anni ’70 i ricercatori francesi e quelli americani hanno raccolto una miriade di dati sull’acqua dell’isola focalizzandosi sul corallo e sul numero dei pesci.

L’avatar – come spiega la rivista Nature sul suo sito internet – che combinerà al suo interno informazioni su quali specie mangiano le altre con dati sulle acque e sulle correnti oltre che sulla società come densità di popolazione e prezzi delle case, sarà realizzato sotto forma di modello tridimensionale e consentirà ai ricercatori di “zoommare” (come avviene per Google Earth) su un luogo specifico, di accedere ai dati e di produrre una simulazione.

 

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