Wise Society : Alimenti antiossidanti: il cibo ne è sempre più povero
ARTICOLI Vedi tutti >>

Alimenti antiossidanti: il cibo ne è sempre più povero

Le verdure con il tempo si sono impoverite di Vitamine C e A mentre il latte è più povero di minerali

Francesca Tozzi
7 luglio 2012

Non solo mangiamo meno frutta e verdura rispetto alle porzioni quotidiane raccomandate ma quella che mangiamo è meno ricca in nutrienti. Secondo l’USDA (U.S. Department of Agriculture), che ha monitorato le variazioni medie di alcuni nutrienti negli ortaggi dal 1950 al 1999, la quantità di due antiossidanti naturali come la Vitamina C e la Vitamina A è significativamente cambiata in molti prodotti freschi. Come dimostrato in questa tabella:

Tabella 1

 

alimento Vitamina C (mg) 

1950

Vitamina C (mg) 

1999

Vitamina A (unità) 

1950

Vitamina A (unità) 

1999

spinaci 59 28 9420 6715
cavolo 50 33,2
peperone 120 89 630 632
melanzana 5 1,7
broccoli 118 93,2
zucchine 8 5,3 3400 1600
lattuga 8 3,9 540 330
cipolle 9 6,4

 

Fonte: USDA: J Amer. College Nutrition 23, 660-682 (2004)

Pur non rischiando lo scorbuto, spiega il professor Matteo Giannattasio, non assumiamo attraverso il cibo una dose di Vitamina C, e più in generale di sostanze antiossidanti, sufficiente a rallentare lo stress ossidativo del nostro organismo. Mentre varie minacce fra cui fumo, inquinamento, radiazioni e raggi UV accelerano la formazione dei radicali liberi, noi non forniamo al nostro corpo quelli scudi naturali che il cibo ci mette a disposizione. Per esempio, l’apporto consigliato di Vitamina C va dai 60 ai 100 mg mentre l’apporto attuale alla dieta oscilla dai 60 agli 80 mg. Più evidente è la differenza per la Vitamina E: un apporto consigliato di 12-15 mg contro un apporto reale di 5-7 mg. Il beta-carotene che assumiamo con la dieta è spesso meno della metà di quello che dovremmo assumere ovvero 4,2 mg. Il selenio, infine, è presente in quantità inferiori a 0,050 mg quando si consigliano 0,070 mg.

Se poi andiamo a vedere come è cambiato il contenuto in minerali del latte dal 1940 al 2002, questo è il risultato:

Tabella 2

 

minerale 1940 

mg

2002 

mg

sodio 50 43
potassio 160 155
fosforo 95 93
magnesio 14 11
calcio 120 118
ferro 0,08 0,03
rame 0,02 <0,01

Photo by coolplatanos/flickr

© Riproduzione riservata
Continua a leggere questo articolo:
Link Sponsorizzati
COMMENTA NELLA COMMUNITY

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 338 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 13165 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 340 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 336 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 14484 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 6846 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 339
CORRELATI IN WISE
 
DALLA COMMUNITY